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5 aprile 2008: un giorno che molti di noi ricorderanno a lungo,
è finito il corso, ma si inaugura la mostra. Tanto lavoro, ma tante soddisfazioni,
l'inaugurazione è stata un successo, con moltissimi ospiti e visitatori, con rinfresco e distribuzione libera dei poster.
Un grazie speciale a tutti quelli che vi hanno collaborato, agli allestitori, agli autori dei lavori, un grazie a Giorgio Camuffo che la ha resa possibile, ed a Roberto Bandiera per la sua pazienza e costanza.
L'esibizione rimane aperta a Treviso dal 4 al 20 aprile, per info date un occhio allo Spazio Antonino Paraggi, via pescatori 23,
grazie a tutti e al prossimo evento
spazio paraggi
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Net Culture, each climb needs

è passato tanto tempo da questa illustrazione, incominciata all'inizio del corso e ritrovata poco fa tra il fogliame, una lode di tutto cuore al grande albero del web, augurandoci che in Italia, sempre, resti uno strumento libero, selvaggio, ramificato (nel bene e nel male purtroppo) e non controllato e ristretto da sanzioni, tasse e occhi statali
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A blog list
Girovagando in internet mi imbatto in un post del blog Elmanco dove viene proposta una serie di link a blog che trattano temi di design, arte e moda. Si tratta di un'iniziativa del sito box.net .
Per leggere il post clicca l'immagine quì sotto:
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E se...
La lezione di Roberto sulla grafica applicata alle copertine dei dischi, oltre a fornire molti spunti utili per il nostro oggetto, mi ha dato delle idee per il packaging di whola...
L' hula hoop è simile ad un disco essendo un cerchio, allora perchè non "impacchettarlo" come un disco o un cd e trasformare il libretto d'istruzioni in un enorme libretto contenuto nel cd?
Forse è fuori tema un involucro del genere perchè richiama un altro mondo, quello musicale mentre la funzione di whola è di tutt'altro genere e poi sarebbe un pò ingombrante ma visto che siamo maghi la razionalità l'abbiamo lasciata a casa e chissà..
Sarebbè divertente andare in un negozio di musica e comprare questo enorme cd, togliere il celofan, e catapultarsi dove si vuole!
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EVIL FACE _la faccia del male



Evil Face _la faccia del male_ un esposizione di ritratti segnaletici criminali a cura di Fabrizio Urettini & Studio Orange.
In questo spazio espositivo è presente la storia della fotografia giudiziaria nata in Inghilterra nella metà dell'ottocento, sono visibili diverse tipologie di fotoritratti che identificano la persona in ogni sua caratteristica fisica, foto di scene del crimine e i primi "atrezzi" per la schedatura degli arrestati.
Una mostra originale, interessante e anche un pò inquietante, se devo essere sincera, consigliata per conoscere un passato che non fino ad oggi avevamo ignorato.
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whola connections

un altro sabato è passato.. tra scarpe sgroppini e magiche condutture fognarie, se mi ci butto dentro finisco alle bahamas secondo voi?
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l'angelo della storia

C’è un quadro di Klee che s’intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve aver quest’aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui nel cielo. Ciò che chiamiamo progresso, è questa la tempesta.
Walter Benjamin
Geschichtsphilosophische Thesen, 1940
_ quadro di Klee, Angelus Novus, 1920
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bloggers

Blog: i nuovi animali della rete. Strumenti fondamentali per il net. Molti sono critici nei loro confronti, ma di fatto sono forme di espressione che non costano nulla e forse lo strumento prediletto dell'informazione nella rete.
La differenza tra un giornale e un blog? L'interazione dell'utente con l'autore del post: non si tratta più dunque di informazione statica ma è piuttosto un insieme di inizi, a tal punto che esso si trasforma in un gruppo istantaneo e multiforme di sondaggi. Da diari on-line a veri e propri punti di aggregazione, per la grafica (sdz, designer blog di riferimento in Italia) come per altri campi, in soli sette anni dalla loro nascita hanno attraversato un'evoluzione quantomai imprevedibile.
La domanda è: quale è alla luce di quest'anno, il futuro dei blog? diari, modi per comunicare le emozioni ("Il corriere della sera", 30 01 2008, più di 300.000 i blog in italia per raccontare i dolori dell'anima), manifesti online dell'osservazione o della condivisione libera del sapere? controllati da gruppi a loro maggiori o esseri indipendenti?
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